TORNA MAGGIO

STEFANO DI STASIO

6 MAGGIO 16 - 28 MAGGIO 16

SCHEDA TECNICA

Curatori: LORENZO LOMBARDI, ALESSANDRA TONTINI

Inaugurazione: MERCOLEDI 30 NOVEMBRE, 18:00

Sede: GALLERIA LOMBARDI, VIA DI MONTE GIORDANO 40, ROMA

“Torna Maggio”… è il titolo di una bellissima canzone napoletana del 1900.

Ho intitolato così la mostra di dipinti su carta, esposti nel mese di maggio nella Galleria Lombardi di Roma, ispirati in larga parte alla passione per la musica napoletana, che affiora e si nasconde da sempre, come un fiume carsico, nel vasto campo della mia passione “ufficiale” per la musica classica.

Napoli è la città in cui sono nato, ma dove ho vissuto solo i primi due anni della mia vita e, forse, è proprio questa appartenenza non fisica ma interiore che mi doveva portare, prima o poi, a dedicare un gruppo di dipinti al mio rapporto con il non- vissuto ma immaginato (quindi, per un artista, più reale) mondo della napoletanità.

Mio padre, napoletanissimo, era un cantante lirico: averlo sentito accennare spesso in casa, fin da bambino, qualcuna delle stupende melodie napoletane,deve aver senz’altro impresso in me una forte traccia emotiva, come uno dei tasselli formativi del complesso mondo interiore da cui scaturisce la mia immaginazione visiva. Immagine, melodia, emozione, hanno sempre fatto per me tutt’uno con l’atto del dipingere e, negli ultimi tempi, ho praticato pittura in un ritrovato amore per la carta e le relative tecniche (matite,carbone,gouache,acquarello) rispondenti in pieno all’immediatezza della visione, di cui i dipinti esposti sono il frutto più recente.

Pulcinella, il Vesuvio, il mare, i fiori, l’amore, chitarre e mandolini, della cui “ovvietà” non ho nessuna paura, mi hanno accompagnato in un viaggio nelle immagini e nel colore liberamente intuitivi, non necessariamente legati ad un fatto o musica particolari. Ho sempre pensato che l’arte, soprattutto in tempi dominati dalla onnipresente informazione, debba muoversi in quel luogo sospeso, ambiguo, una specie di incertezza semantica, in cui, come mi è capitato di scrivere molto tempo fa, le immagini trionfano sulla loro spiegazione …